Se hai perso quasi tutti i denti di un'arcata, o se i denti residui non sono più recuperabili, una protesi fissa su impianti può restituirti un sorriso completo in pochi giorni. Le due soluzioni più richieste sono molto simili nel concetto ma diverse nei dettagli, e la scelta tra All-on-4 o All-on-6 dipende soprattutto dalla quantità e dalla qualità del tuo osso. In questa guida confrontiamo le due tecniche in modo onesto ed equilibrato, così da aiutarti a capire quale si adatta meglio alla tua situazione prima ancora di viaggiare.
Entrambe le tecniche sostituiscono un'intera arcata di denti con una protesi fissa ancorata agli impianti e, in molti casi, permettono di avere denti provvisori fissi in tempi rapidi. La differenza principale è nel numero di impianti: quattro nell'All-on-4, sei nell'All-on-6. Più impianti significano in genere una distribuzione del carico più ampia e una maggiore stabilità, ma anche la necessità di avere abbastanza osso nelle posizioni giuste.
In termini di costo, l'All-on-4 parte da circa 4.000€ per arcata (con un intervallo tipico di 4.000-6.000€), mentre l'All-on-6 parte da circa 5.500€ per arcata (intervallo 5.500-7.500€). Nessuna delle due è universalmente migliore: la soluzione giusta è quella che il tuo osso e le tue esigenze masticatorie rendono più indicata.
L'All-on-4 utilizza quattro impianti per sostenere un'intera arcata: due impianti dritti nella zona anteriore e due impianti inclinati nella zona posteriore. L'inclinazione degli impianti posteriori è una soluzione studiata appositamente per sfruttare l'osso disponibile e, molto spesso, per evitare interventi di innesto osseo o di rialzo del seno mascellare. È proprio questa la grande forza dell'All-on-4: rendere possibile una protesi fissa anche quando l'osso posteriore è ridotto.
L'All-on-6 segue lo stesso principio ma aggiunge due impianti, arrivando a sei punti di ancoraggio distribuiti lungo l'arcata. Questi due impianti in più offrono maggiore stabilità quando l'osso lo consente e sono particolarmente utili in presenza di forti forze masticatorie o quando si vuole un supporto più robusto, ad esempio nell'arcata inferiore. In pratica, l'All-on-6 è un'evoluzione che richiede condizioni ossee migliori in cambio di un sostegno più ampio.
Ogni volta che mastichi, la forza generata deve essere assorbita e trasmessa all'osso attraverso gli impianti. Con quattro impianti, nella maggior parte dei casi il carico è ben gestito e molti pazienti masticano senza problemi con un All-on-4. Aggiungendo due impianti, però, la stessa forza viene distribuita su più punti: questo può ridurre lo stress su ciascun impianto e dare alla protesi una sensazione di maggiore solidità.
Non è solo questione di quanti impianti si usano, ma anche di dove vengono posizionati. La combinazione di impianti dritti e inclinati dell'All-on-4 crea una base ampia e bilanciata, mentre i due impianti aggiuntivi dell'All-on-6 estendono ulteriormente il supporto verso le zone posteriori, dove la masticazione è più intensa. Per questo l'All-on-6 viene spesso consigliato a chi ha una muscolatura masticatoria potente o tende a serrare i denti.
L'All-on-4 è spesso la scelta ideale quando l'osso posteriore è limitato e si vuole evitare un innesto, quando si cerca una soluzione più economica e meno invasiva, o quando i tempi sono importanti. Grazie agli impianti inclinati, molti pazienti che altrimenti avrebbero bisogno di un rialzo del seno possono ricevere una protesi fissa senza interventi aggiuntivi, riducendo costi e tempi di guarigione.
L'All-on-6 diventa la scelta migliore quando l'osso è sufficiente per accogliere sei impianti, quando le forze masticatorie sono elevate o quando si desidera il massimo della stabilità a lungo termine. È una soluzione frequentemente indicata per l'arcata inferiore, dove l'osso tende a essere più denso e le sollecitazioni durante la masticazione sono particolarmente forti. In questi casi, i due impianti in più rappresentano un investimento in robustezza.
La differenza di prezzo riflette soprattutto il numero di impianti e di componenti protesici. Da Navident, l'All-on-4 parte da circa 4.000€ per arcata, con un intervallo tipico di 4.000-6.000€, mentre l'All-on-6 parte da circa 5.500€ per arcata, in un intervallo di 5.500-7.500€. Il costo finale dipende dai materiali scelti, dall'eventuale necessità di procedure aggiuntive e dalle caratteristiche del tuo caso.
Questi prezzi permettono un risparmio fino al 70% rispetto a Italia, Regno Unito ed Europa occidentale, a parità di materiali e standard. È bene ricordare che i prezzi più bassi in Albania derivano dall'assenza di IVA sulle procedure mediche e da costi di gestione inferiori, non da una qualità ridotta: gli impianti utilizzati sono di marchi internazionali certificati CE come Straumann, Nobel Biocare, MIS e Megagen, accompagnati da un passaporto implantare e da una garanzia scritta sul trattamento.
La decisione tra le due tecniche non si prende a tavolino, ma sulla base di un'analisi precisa del tuo osso. Lo strumento chiave è la CBCT, una tomografia computerizzata tridimensionale che mostra l'altezza, lo spessore e la densità dell'osso in ogni zona dell'arcata, oltre alla posizione di strutture importanti come il seno mascellare e il nervo. Solo con queste immagini è possibile stabilire se ci sia spazio sufficiente per sei impianti o se quattro impianti, sfruttando l'inclinazione, siano la via più sicura.
Da Navident puoi iniziare ancora prima di partire: una consulenza online gratuita con la revisione della tua radiografia panoramica ci permette di darti un primo orientamento e un preventivo scritto e fisso prima del viaggio, così non avrai sorprese all'arrivo. Il piano definitivo, con la scelta tra All-on-4 e All-on-6, viene poi confermato in clinica grazie alla CBCT e all'imaging 3D, sempre con la garanzia scritta sul trattamento e l'assistenza post-operatoria in videoconsulto dopo il rientro a casa.
No, non esiste una soluzione migliore in assoluto. L'All-on-6 offre una distribuzione del carico su più punti e maggiore stabilità quando l'osso lo consente, ma richiede condizioni ossee adeguate per accogliere sei impianti. L'All-on-4, grazie agli impianti posteriori inclinati, spesso evita l'innesto osseo ed è una scelta eccellente quando l'osso posteriore è ridotto. La soluzione giusta dipende dal tuo osso, dalle tue forze masticatorie e dai tuoi obiettivi, e si stabilisce dopo una valutazione con CBCT.
In molti casi sì. Quando la qualità dell'osso lo permette, è possibile il carico immediato, ovvero l'applicazione di una protesi provvisoria fissa subito dopo il posizionamento degli impianti. La protesi definitiva viene realizzata in seguito, dopo che gli impianti si sono integrati nell'osso. La possibilità del carico immediato viene valutata caso per caso in base alla stabilità ottenuta durante l'intervento.
In genere servono due viaggi. Il primo, di circa 4-5 giorni, è dedicato al posizionamento degli impianti e, quando indicato, all'applicazione di una protesi provvisoria. Dopo un periodo di osteointegrazione di 3-6 mesi, si torna per un secondo viaggio di circa 5-7 giorni per la protesi definitiva. Navident organizza il trasferimento dall'aeroporto e segue l'aftercare in videoconsulto dopo il rientro a casa.